La NOSTRA storia
Conoscere e ricordare la storia ultracentenaria della nostra Cassa Rurale ci sprona a non dimenticare la grande responsabilità che ci compete che è quella di tramandare il patrimonio di valori che gli uomini protagonisti del passato ci hanno affidato, per mantenere la nostra Banca strumento di progresso economico e sociale delle nostre Comunità, per riconsegnarla più forte ed efficiente alle prossime generazioni.
Vogliamo quindi riportare una breve sintesi della storia della nostra Cassa con le sue origini ed il suo sviluppo.
Vogliamo quindi riportare una breve sintesi della storia della nostra Cassa con le sue origini ed il suo sviluppo.
LE ORIGINI:
Era l'autunno del 1895, la stagione della partenza degli uomini con la mola verso le terre grasse della pianura o verso lidi più lontani in cerca di lavoro, di un'occupazione come boscaioli, carpentieri, segantini, muratori, salumai, braccianti... era il momento dei distacchi dolorosi dalle famiglie, della nostalgia struggente...
Don Napoleone Cavalieri, un sacerdote roveretano che aveva in cura le anime di Carisolo, amico di Don Guetti, deciso ad aiutare in qualche modo la sua gente, a migliorarne la qualità della vita, ad arginare l'emigrazione pensa di "fondare una Cassa Rurale di Prestito e Risparmio" sul tipo di quella della Quadra e provvede a diffondere una circolare nelle famiglie dove invita "coloro che credessero poter in seguito partecipare al beneficio della medesima a voler apporre la propria firma" in modo da poter avviare le pratiche necessarie. Il 27 ottobre Vigilio Botteri, uno dei più entusiasti promotori dell'iniziativa, fa sapere ai 33 firmatari, cui aggiunge altri cinque nominativi, che alle "7 pomeridiane del 4 Novembre nella sala dell'Hotel Succursale - l'odierno Hotel Pinzolo-Dolomiti - verrà tenuta una conferenza per l'eventuale istituzione di una Cassa Rurale".
Alla riunione, cui partecipano in 23, interviene anche don Lorenzo Guetti, quale esperto consulente per spiegare l'iter burocratico da perseguire e per illustrare lo schema di Statuto da adottare.
In quella circostanza si esamina, si discute, si approva lo Statuto e si costituisce la nuova società, denominata "Cassa Rurale di Presiti e Risparmio in Pinzolo" col motto "Uno per tutti e tutti per uno".
Dopo aver espletato le varie formalità per l'intavolazione della nuova società presso il Tribunale di Rovereto, il 30 gennaio 1896 la società viene registrata ufficialmente nel libro dei Consorzi industriali ed economici.
LO SVILUPPO:
I primi passi della nostra società non furono facili. Occorre tenere presente l'innato senso di diffidenza della gente di montagna per ogni novità; diffidenza che sarà vinta solo dalla constatazione dell'effettiva utilità economica della Cassa Rurale.
Alcuni riferimenti cronologici:
Domenica 1 marzo 1896 :
Prima assemblea generale della società.
Questa consuetudine di tenere le assemblee e le "sessioni" (riunioni) di Direzione la domenica rimase come abitudine per oltre cinquant'anni.
Domenica 3 maggio 1896:
la Cassa Rurale incomincia ad operare in concreto.
Fine 1896:
Soci n.29.
30 marzo 1897:
La Cassa Rurale acquista dalla Federazione la prima cassaforte.
Fine 1897:
Soci n.34.
1897-1926:
L'attività si sviluppa attraverso l'opera di vari cassieri contabili, direttori e presidenti.
1926-1936:
Il decennio si presenta particolarmente critico per gli istituti di credito. La Cassa Rurale di Pinzolo, pur nelle ristrettezze del momento storico, diventa un punto di riferimento non solo per i suoi affiliati ma anche per altre casse rurali, per Comuni, Enti Cooperativi, Consorzi cui presta ingenti somme di denari.
Giugno 1920:
La Cassa Rurale, trova posto in varie sedi provvisorie, prendendo infine in affitto quale ufficio un locale della Canonica.
Maggio 1928:
La Cassa Rurale sposta i suoi uffici in due locali posti al piano terra dell'edificio al n.177 in via Diaz (oggi negozio Bieletrik).
10 febbraio 1935:
L'assemblea generale decide di acquistare l'attuale edificio che verrà poi ristrutturato negli anni 1972-'73.
nel 1964:
APERTURA FILIALE a Madonna di Campiglio
nel 1987:
APERTURA FILIALE CARISOLO
nel 1996:
Si dota con Bancomat S.Antonio di Mavignola
nel 1999:
Si apre uno sportello self a Giustino con Bancomat e servizio di internet point
nel 2001:
Si apre uno sportello a S.Antonio di Mavignola
24 luglio 2004:
Inaugurazione della nuova filiale ristrutturata di Madonna di Campiglio
4 dicembre 2005 :
Inaugurazione delle nuova filiale di S. Antonio di Mavignola
11 febbraio 2007 :
Inaugurazione della nuova Filiale di Giustino che da Sportello Self si tresforma in filiale con operatore
18 febbraio 2007 :
Inaugurazione della nuova Filiale ristrutturata di Carisolo
nel 2009 :
Viene ampliato l'orario di apertura al pubblico della Filiale di Giustino che diviene 08.00 - 12.00
Domenica 1 marzo 1896 :
Prima assemblea generale della società.
Questa consuetudine di tenere le assemblee e le "sessioni" (riunioni) di Direzione la domenica rimase come abitudine per oltre cinquant'anni.
Domenica 3 maggio 1896:
la Cassa Rurale incomincia ad operare in concreto.
Fine 1896:
Soci n.29.
30 marzo 1897:
La Cassa Rurale acquista dalla Federazione la prima cassaforte.
Fine 1897:
Soci n.34.
1897-1926:
L'attività si sviluppa attraverso l'opera di vari cassieri contabili, direttori e presidenti.
1926-1936:
Il decennio si presenta particolarmente critico per gli istituti di credito. La Cassa Rurale di Pinzolo, pur nelle ristrettezze del momento storico, diventa un punto di riferimento non solo per i suoi affiliati ma anche per altre casse rurali, per Comuni, Enti Cooperativi, Consorzi cui presta ingenti somme di denari.
Giugno 1920:
La Cassa Rurale, trova posto in varie sedi provvisorie, prendendo infine in affitto quale ufficio un locale della Canonica.
Maggio 1928:
La Cassa Rurale sposta i suoi uffici in due locali posti al piano terra dell'edificio al n.177 in via Diaz (oggi negozio Bieletrik).
10 febbraio 1935:
L'assemblea generale decide di acquistare l'attuale edificio che verrà poi ristrutturato negli anni 1972-'73.
nel 1964:
APERTURA FILIALE a Madonna di Campiglio
nel 1987:
APERTURA FILIALE CARISOLO
nel 1996:
Si dota con Bancomat S.Antonio di Mavignola
nel 1999:
Si apre uno sportello self a Giustino con Bancomat e servizio di internet point
nel 2001:
Si apre uno sportello a S.Antonio di Mavignola
24 luglio 2004:
Inaugurazione della nuova filiale ristrutturata di Madonna di Campiglio
4 dicembre 2005 :
Inaugurazione delle nuova filiale di S. Antonio di Mavignola
11 febbraio 2007 :
Inaugurazione della nuova Filiale di Giustino che da Sportello Self si tresforma in filiale con operatore
18 febbraio 2007 :
Inaugurazione della nuova Filiale ristrutturata di Carisolo
nel 2009 :
Viene ampliato l'orario di apertura al pubblico della Filiale di Giustino che diviene 08.00 - 12.00






